Silos coreani trasformati in uno scaffale di libri

Incheon, la città da 3 milioni che confina a est con la capitale Seoul, è il centro dei trasporti e il centro dell’industrializzazione della Corea del Sud.

Per migliorare la visione negativa del deterioramento delle strutture industriali e aumentare il turismo sull’isola di Wolmi, il governo della città e le autorità portuali hanno commissionato a 22 artisti di strada la creazione di un murale su una cupa struttura di silos a 300 metri dal Wolmi Park. 

L’idea si rifà ai movimenti artistici comunitari degli anni ’20 che hanno avuto origine tra gli Stati Uniti e il Messico.

Il budget ha raggiunto i 500 mila dollari e sono stati utilizzati fino a 865 mila litri di vernice. Questo non sorprende affatto visto che il nuovo murale occupa 23.689 metri quadrati, è lungo 168 metri e alto quasi 50 metri.

I ventidue artisti hanno utilizzato oltre 850.000 litri di pittura per raccontare la storia che riflette le stagioni e assomiglia a 16 copertine di libri individuali.

Con queste dimensioni, è il più grande murale per esterni del mondo. Il lavoro è stato riconosciuto valido dal Guinness World Records il 20 settembre 2018 e ha battuto il record finora detenuto da Pueblo Levee Project a Pueblo, in Colorado (16.555 metri quadrati).

Secondo The Korea Times, il design del murale mostra la storia di un ragazzo che cresce diventando adulto. Il murale consiste in sedici libri e le bellissime copertine riflettono le quattro stagioni: primavera, estate, autunno e inverno.

Ecco dove poterlo trovare sulla mappa se volete farci un salto: